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Capitolo 1 La costruzione della gondola

3 - Si completa e si rinforza l'ossatura
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le "simonele"

Poiché il fondo della gondola è normalmente arcuato tanto da consentire che in navigazione soltanto i 3/5 dello scafo siano sommersi, è evidente che i due "serci", nella loro linearità, non possono, data anche la limitata larghezza delle tavole di quercia, ricoprire anche le parti più alte della poppa e della prua. A tale scopo si preparano quattro rappezzi di legno detti "simonele" che, curvati come al solito con acqua e fuoco, consentono di rifinire la copertura delle parti suddette. Queste "simonele" vengono fissate con chiodi di legno duro, precedentemente preparati, affinché gli attrezzi, che serviranno a spianare le assi già collocate in sede, non abbiano a rovinarsi.

i "volti"

Quindi si collocano al loro posto i 6 "volti" di prua e i cinque di poppa: si tratta di quelle ordinate a forma di V, destinate al sostegno delle due estremità dell'imbarcazione. Si continua ora con il tagliare le parti delle ordinate che fuoriescono al di sopra dei cerchi.
 Per far sì che le varie ossature formino un tutto ben compatto e solido, si applicano poi le due "nerve" in rovere, sulle estremità superiori dei "sanconi" . Quindi a circa 13 cm al di sotto delle nerve stesse, si fissano i due "corboli" e, nei posti destinati agli incastri delle forcole, per una maggiore stabilità delle stesse, i "sottocorboli".


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